giovedì 3 gennaio 2013

Freedonia per il Contante Libero





di Francesco Simoncelli


Dopo che la Gabanelli ha lanciato per prima questa caccia alle streghe, si rincorrono ancora voci che vogliono un divieto dell'uso del contante. Mario Monti, durante il suo governo tecnico, dopo solo un mese di attività ha ridotto le trandazioni monetarie in contanti da €2,500 a €1,000. Subito dopo anche la Spagna ha seguito questa linea di politica. Neanche la Grecia non si è lasciata scappare questo treno; e così via, in tutto il mondo si sta agendo per bandire l'uso del contante.

Benjamin Franklin viene spesso ricordato per questa frase: "Chi sacrifica la libertà in nome della sicurezza, non merita libertà né sicurezza." E' quello che sta accadendo con questa fantomatica lotta al contante in nome di una presunta "sicurezza superiore." Quale sicurezza? La Svezia, nazione arci-nota per aver iniziato da tempo questa "guerra," sostiene che sia per il bene dell'ambiente. Almeno secondo Peter Borsos, portavoce della Swedbank (una delle banche più importanti del paese Scandinavo), che punta il dito contro il livello di anidride carbonica emessa nell'aria per il semplice trasporto di 700 tonnellate di denaro. Non solo, secondo lui il contante alimenta anche i furti.

Come queste scuse puerili possano risolvere il malanno della riserva frazionaria non è dato saperlo, però...

Il controllo si insinua subdolamente e con affermazioni all'apparenza plausibili. Il bluff si consuma tutto sul fatto che coloro che verranno gabbati non controlloreanno. Nel campo monetario, poi, la situazione acquista una valenza assolutamente pericolosa: tutte le transazioni possono essere registrate in un database centrale, poi un analista governativo può catalogarle ed analizzarle ed individuare non solo le entrate di determinate persone ma anche, per esempio, preferenze politiche, acquisti, appartenza a certi gruppi, ecc. Basta un click e vengono congelati carte e conti correnti. Basta un click ed una persona viene mandata sul lastrico. Lo stato, purtroppo, ha tutte le "armi" per rivalersi sui cosiddetti "evasori", e le utilizza; ma guarda sempre e solo al lato delle entrate. Di ridurre le spese manco a pensarci.

E' giusto ridurre il debito, ma non attraverso l'inquisizione e la messa al rogo dei cosiddetti "evasori" come sta accadendo in Italia; dovrebbe invece farlo tagliando con decisione la spesa e rendendo meno asfissiante il fisco. Il problema è questo: dovrebbe. Lo stato, in realtà, non può controllare i contanti. Vuole tassarli. Ma il denaro resiste alla tassazione. Un buon articolo su questo argomento l'ha scritto l'economista Austriaco Joe Salerno. Leggiamone uno stralcio:

Sotto la copertura delle sue molteplici guerre fabbricate su farmaci, terrore, evasione fiscale e criminalità organizzata, il governo degli Stati Uniti ha a lungo condotto una guerra nascosta contro i contanti. [...]

Nonostante questa enorme svalutazione, la Federal Reserve si è sempre rifiutata di emettere banconote di taglio più grande. Ciò ha reso le operazioni in contanti di grandi dimensioni estremamente scomode e ha costretto il popolo Americano a fare un uso molto superiore dei metodi di pagamento elettronici. Ovviamente, questo è proprio l'intento del governo degli Stati Uniti. Lo scopo della sua attuale violazione della vecchie leggi in materia di privacy finanziaria è quello di rendere più agevole il controllo degli affari economici e di abrogare la sfera finanziaria privata dei suoi cittadini, apparentemente per garantire loro la sicurezza dai signori della droga Colombiani, da Al Qaeda, dalle frodi fiscali e da altri infami criminali dal colletto bianco. [...]

Fortunatamente, il libero mercato offre la prospettiva di una fuga dallo stato di polizia fiscale che mira a stroncare l'uso del contante o attraverso un deprezzamento della valuta emessa dalla banca centrale combinato con denominazioni valutarie invariate, oppure attraverso la limitazione legale nelle dimensioni delle operazioni in contanti. Come Carl Menger, fondatore della Scuola d'economia Austriaca, ha spiegato più di 140 anni fà, il denaro non emerge per decreto del governo ma attraverso un processo di mercato guidato dalle azioni degli individui che sono continuamente alla ricerca di un mezzo per raggiungere i loro obiettivi attraverso uno scambio più efficiente. [...]

Proprio come la guerra molto publicizzata che il governo degli Stati Uniti ha mosso contro la droga — e sta perdendo — per decenni, è destinato a perdere la sua guerra occulta contro il contante, perché il libero mercato può rispondere e risponderà alla domanda dei cittadini per una moneta affidabile e conveniente.

E quest'ultimo punto viene confermato dagli obitori che strabordano di cadaveri e dalle strade che pullulano di qualsiasi forma di nuova droga. Qualsiasi lotta intraprenda lo stato non la fa per il benessere della popolazione, ma per apporvi più controllo. E' il segnale che la situazione gli sta sfuggendo di mano. Lo stesso vale per il contante. Ad oggi, ci vogliono due centesimi per fabbircare un penny.

Fortunatamente, il buon senso non ha abbandonato del tutto gli esseri umani e ci sono segnali rinfrancati proprio dalla stessa Svezia che lasciano ben sperare nonostante la propaganda sfiancante dei banchieri centrali e dei loro tromboni nei media mainstream.

È stato riferito che l'anno scorso il valore delle operazioni in contanti in Svezia è stato pari a 99 miliardi di corone che rappresentavano solo una riduzione marginale rispetto a dieci anni fa. E i piccoli negozi continuano a svolgere un terzo della loro attività con i contanti. Uno studio sulla soddisfazione dei clienti bancari pubblicato dallo Swedish Quality Index a Ottobre di quest'anno, ha indicato che è calato l'indice di soddisfazione tra i clienti della Swedbank, della SEB e della Nordea in merito alla loro politica di eliminazione delle operazioni in contanti presso i loro sportelli bancari. Ancora più incoraggiante è il fatto che la Handelsbanken, la più grande banca in Svezia, si è impegnata a servire i consumatori che richiedono denaro. Come afferma Kai Jokitulppo, capo dei servizi privati presso la Handelsbanken:

"Fino a quando sappiamo che i nostri clienti chiedono denaro, è importante che noi come banca glielo forniamo. . . . Vediamo che altre banche stanno prendendo decisioni diverse, e noi stiamo acquisendo i loro clienti e otteniamo risposte positive."

Lo sportello ATM è vostro amico. Non importa quanto il governo proverà a bandire la cartamoneta, le persone la useranno. Con essa comprate libertà. Con essa comprate privacy. Diffidate, quindi, dai deliri dei megafoni dei pianificatori centrali, e date un'occhiata a questa iniziativa che sta prendendo corpo nella blogosfera. Freedonia (insieme ad altri blog) aderisce all'iniziativa e vi invita a sottoscrivere la petizione nonché a leggere il relativo manifesto.

Se vi sentite impotenti, allora ricordate le parole del Dalai Lama: "Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara."


ContanteLibero.it


12 commenti:

  1. Sir Alez Gresham3 gennaio 2013 00:39

    ho 50 euri,
    li spendo dal dottore.
    lui ci compra 50 euri di alimentari.
    il negoziante ci paga 50 euri di indumenti al mercato.
    il venditore di magliette ha incassato 50 euri, e se li spende ancora tutti e 50 come cazzo vuole.

    .....

    dopo 1000 transazioni abbiamo ancora i 50 euri.


    se invece li spendo "elettronicamente", mettiamo con una commissione del 2%,
    al primo giro il negoziante se ne ritrova 49, e la banca se ne ciuccia 1

    al secondo giro il negoziante si spende i 49, di cui 48,02 utili, e 98 centesimi alla banca.

    .....

    in sole 80 transazioni i 50 euri sono diventati meno di 10!!
    le banche si sono ciucciate l'80% del valore, del lavoro, della ricchezza dei cittadini!!!


    ok, fatevi un piccolo foglio elettronico, e giocate con la percentuale della commissione.


    questa è l'autodistruzione della moneta,
    e con essa dei risparmi, dei beni, del lavoro di TUTTI I CITTADINI e delle aziende!


    piccolo corollario: il CONTANTE è proprio quello che sta ritardando il botto, siamo arrivato al TOTALE PARADOSSO che attaccano lo strumento che STA TENENDO SU L'ECONOMIA!!


    RispondiElimina
  2. Ciao alez.

    Oltre ai lauti pasti assicurati ai banchieri sui conti correnti, pi arriva anche quest'altra follia a coronare un piano diabolico.

    RispondiElimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Felice di dare il mio modesto contributo per il ripristino della Libertà...

    RispondiElimina
  5. Grazie!
    :-)
    Non mi seguono in tanti... ho circa 250 visite al giorno, ma meglio poco che niente...;-)

    RispondiElimina
  6. Grazie a tutti ragazzi per la vostra partecipazione.

    Certo, Niki, che te la scegli bene la compagnia, eh? :D

    RispondiElimina
  7. Francesco, tante persone sono carine e mi vogliono bene... sai com'è, mica tutti studiano Mises. Ci dobbiamo pensare noi due ad aprirgli gli occhi!
    E comunque, a sorpresa, una mia vecchia compagna di scuola è con noi. DIce che quando il libro sarà editato è interessata a proporlo ai suoi studenti ;-)

    cancello il post precedente, non è carino... ero un po' arrabbiata...
    mantengo i ringraziamenti ad alez per il suo commento!

    RispondiElimina
  8. Attenti ad insistere sull argomento commissioni, possono eliminarle per un tot annuo come servizio e levare un argomento di critica che oggi sembra importante. Non potrebbe in ogni caso essere così caro. Quello che spaventa é il controllo sugli acquisti, sarebbero, in serie nel tempo, indirizzati, limitati, obbligati. Si vieteranno prostitute, poi droga, fumo, superalcolici. Il tutto per il benessere. L alimentazione sarà controllata, bevande gassate e vino una volta a settimana, altrimenti graverai sul s.s.n.
    Controlleranno dal tuo conto che tu abbia pagato tutto, presenze al lavoro obbligate. dalle tasse al bollino verde di caldaia, emissioni dell'abitazione, revisione auto, ma anche per il sostentamento al fondo di solidarietà per la democrazia e la beneficenza obbligata.
    . Ognuno avrà uno stipendio a seconda del lavoro svolto, deciso dal governo mondiale. Infine per l interesse pubblico, e l eguaglianza, a natale sarà permesso 1 solo regalo e sarà proibito comprare il presepe, pericoloso simbolo religioso secondo il comitato universale dei diritti umani. per le vacanze, 1 settimana l anno, sempre per l eguaglianza. A molti questo piacerà, all inizio.
    Sett proc. Di ritorno, sarete costretti a leggermi giornalmente e più diffusamente

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao gdbarc e bentornato.

      Pensavo che avresti potuto cogliere l'occasione per restare nel nuovo mondo. Nonostante tutto ancora meno socialista di questo e più vicino a Filadelfia. Cmq pare che la nuova frontiera della libertà e della prosperità sia la Russia di Putin ed Abramovich, del metano e della repressione al plutonio o vecchio stile (vedi Cecenia). Un grande fratello che se porti un sacco di soldi anche cartacei ti spalanca le porte delle dacie più lussuose e del liberismo selvaggio e mafioso.
      Cmq su RC ho scaricato un bel testo su Calvinismo e capitalismo tratto da una conferenza libertaria svoltasi di recente proprio in Russia.
      Tutto sommato se non facesse così freddo...

      Il sistema statobanche deve salvare le banche per salvare se stesso. Limitare il contante serve a non farlo uscire facilmente dalle banche così come introdurre i nuovi euro serve a farvi rientrare tutto ciò che ne era fuoriuscito.
      Tutto il resto fa porte della utopia del controllo sociale e della costruzione del paradiso in terra. Già visto.
      Conto sugli M16 acquistati per Natale da tanti americani col kappa. :-P

      Elimina
  9. E intanto non hai ancora pubblicato il tuo indirizzo Bitcoin sulla home. Predichi bene ma razzoli male ;)

    Tomas

    RispondiElimina
  10. Ciao gdbarc.

    E' bello risentirti. Hai dimenticato nella lista i 25 grammi di cioccolato giornalieri. :D

    Comunque, anche se un tale scenario è terribilmente possibile (e probabilmente ci arriveremo per gradi), nel lungo termine è insostenibile data la grande mole di burocrazia necessaria a tenere in piedi un simile apparato. Coloro che lo vogliono pensano che stavolta sarà diverso rispetto alle dittature passato... che non comemtteranno gli stessi errori... beh, si sbagliano. ;-)

    ***

    Ciao Tomas.

    Lo so hai ragione. Sto avendo enormi difficoltà a sincronizzare la rete. NOn riesco a finire di aggiornare la blockchain senza incappare in una serie di crash del sistema operativo che inevitabilmente mi corrompono il file blkindex.dat costringendomi a riniziare l'intero processo. E' un incubo.

    Nei forum si dice che il prossimo aggiornamento del programma di gestione velocizzerà questo inconveniente. Sto sperando in quello.

    RispondiElimina
  11. Aggioranmento: per chi volesse fare offerte in Bitcoin ora può farlo, ho finalmente risolto i problemi che avevo in precedenza.

    RispondiElimina