venerdì 8 giugno 2012

Invidia, Asiatici e Dazi: Come Far Rimanere Poveri gli Americani

In una società libera ogni ricco può benissimo diventare il povero di domani, perché nessuna posizione è acquisita per sempre. Se servi bene, sei premiato. Se invece sei scarso, torni tra i molti. Per questo non è "un errore" comprare quello che proviene dal lavoro dei Cinesi. Ogni economia povera segue grosso modo lo stesso schema quando inizia a svilupparsi. Quindi, tutti noi (in un certo senso) siamo stati dei Cinesi. Prima si entra in quei settori a bassa qualità e dove non sono necessarie grandi abilità, poi inizia a progredire. Insieme crescono i salari, la qualità dei prodotti, ecc. C'è anche da sottolineare che senza la Cina la "nostra" crisi avrebbe già scatenato tensioni peggiori. Chi guadagna €1,000 al mese e deve comprare capi d'abbigliamento Italiani (ad esempio) invece che Cinesi, come farebbe alla fine del mese a far quadrare i conti? Una parte dell'inflazione di oggi è resa "invisibile" dai prodotti a basso prezzo delle economie in via di sviluppo. Il problema è l'invidia camufatta da egalitarismo, come ci ricorda Kurt Vonnegut: «L'anno era il 2081 ed tutti erano infine uguali. Non erano uguali soltanto davanti a dio ed alla legge. Erano uguali in ogni senso. Nessuno era più intelligente degli altri. Nessuno era più bello degli altri. Nessuno era più forte o più veloce degli altri. Tutta questa uguaglianza era dovuta agli Emendamenti alla Costituzione 211, 212 e 213 ed alla vigilanza incessante degli agenti dell'Handicappatore Generale degli Stati Uniti. [...]
Hazel aveva un'intelligenza perfettamente media, il che significa che non poteva pensare a qualcosa tranne in brevi lampi. E George, dato che la sua intelligenza era parecchio sopra la norma, aveva una piccola radio per handicap mentale nel suo orecchio. Era tenuto per legge a portarla sempre. Era sintonizzata ad un trasmettitore del governo. Ogni circa venti secondi, il trasmettitore trasmetteva un qualche rumore acuto per impedire alle persone come George di trarre ingiusto vantaggio dal loro cervello.»

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di Gary North


Ho scritto sull'invidia e sui suoi effetti per quasi 40 anni. Fui dapprima avvisato del problema in un articolo scritto da Murray Rothbard: "Freedom, Inequality, Primitivism, and the Division of Labor." Egli sintetizzò i risultati del libro scritto da un sociologo il cui nome conoscevo bene, Helmut Schoeck. Schoeck aveva co-curato una serie di libri che possedevo, pubblicati dal William Volker Fund nel 1960. Comprai il libro, ed ebbe un profondo effetto sul mio pensiero.

La tesi del libro è questa: l'invidia è diversa dalla gelosia, ed è ancora più distruttiva. La gelosia è quando qualcuno dice: "Hai quello che voglio. Non posso procurarmelo da solo. Così, te lo porterò via con la forza, preferibilmente attraverso la politica."

L'invidia è diversa. L'invidia è quando qualcuno non dice nulla, ma pensa quanto segue: "Hai quello che voglio. So che non potrò mai ottenerlo. Distruggerò quello che hai, in modo che non sarai in grado di goderne." E' la politica dell'incendio doloso.

Schoeck fece un'osservazione: si può negoziare con qualcuno che è geloso. Forse si può trovare un modo con cui poter condividere alcune delle cose che si hanno, e potrà essere liquidato col denaro. Questo è sicuramente ciò che accade nella politica moderna.

L'autore ha presentato un altro punto: non si può negoziare con qualcuno che è invidioso. Il fatto che siete in una posizione abbastanza forte da offrirgli qualcosa di valore lo fa infuriare di più. Si risente del fatto che avete così tanto che per placarlo siete disposti a rinunciarvi un pò. E' la vostra posizione di forza che lo fa arrabbiare. Vuole denudarvi di qualsiasi segno di superiorità su di lui. Non vuole esservi grato di nulla. Se ha guadagnato qualcosa come risultato di una negoziazione, continuerebbe a sentirsi come se foste in una posizione più forte di lui. Preferirebbe di gran lunga vedervi privi di qualunque cosa abbiate che guadagnare qualcosa da voi.

In altre parole, si può trattare con una persona gelosa; non lo si può fare con la persona invidiosa. L'invidia è dunque un peccato col quale è quasi impossibile fare i conti con qualcun altro.

Il problema è: è molto difficile affrontarlo da noi stessi.



PARADISO O INFERNO

La Bibbia offre alcuni casi di vera e propria invidia, ma la storia di Satana con cui le persone anglofone hanno più familiarità è la storia dell'invidia. E' riassunta in Paradise Lost di Milton che le persone istruite ricordano. Satana fa questa affermazione: "Preferisco governare all'inferno che servire in paradiso." Questa è l'essenza dell'invidia. Per il diavolo era un buon affare stare in paradiso. Ma scelse di ribellarsi. Era meglio essere buttato fuori dal paradiso e gettato all'inferno, nel suo pensiero, piuttosto che dover rimanere in paradiso. Il paradiso offriva un fantastico stile di vita, ma non per qualcuno guidato dall'invidia.

Il punto che Rothbard presentò oltre 40 anni fa era questo: il socialismo è guidato dall'invidia, non dalla gelosia. Egli scrisse: "Envy di Helmut Schoeck è una tesi molto forte a supporto del punto di vista che il moderno spostamento egualitario verso il socialismo e dottrine simili è una ruffiana invidia del diverso e del diseguale, ma il tentativo socialista di eliminare l'invidia mediante l'egualitarismo non può mai sperare di avere successo" (p. 287). Nella misura in cui il socialismo si basa sull'invidia, questa valutazione è corretta. Pertanto, non serve tentare di ottenere un accordo con persone guidate dall'invidia che stanno promuovendo il socialismo. Non si può convincerle mostrando che il socialismo è meno efficiente del capitalismo. A loro non importa che sarebbero più ricche sotto il capitalismo piuttosto che sotto il socialismo. Si rendono conto che il socialismo è un sistema per abbattere le persone che hanno più successo. Pertanto, non si può placare un socialista che è guidato dall'invidia.

Sono convinto che la maggior parte delle persone considerano certe forme di intervento economico come un vantaggio. La maggior parte delle persone che promuove un governo più grande sono persone gelose, ma non invidiose. Pensano che gli altri sono diventati ricchi a loro spese, e tutto quello che cercano realmente, insistono, è un modo per regolare i conti. Si accontentano di ottenere più di quello che qualcun altro possiede. Considerano la politica come un modo per negoziare un accordo migliore per se stessi a spese della minoranza dei ricchi.

Tuttavia, vi è una leadership accademica ed intellettuale all'interno del movimento socialista che in realtà è guidata dall'invidia. In realtà non sono convinti dal fatto, che hanno creduto sin dal 1991, che il capitalismo sia più efficiente del socialismo. Sono ancora indignati per la disuguaglianza, e preferirebbero distruggere il sistema capitalista piuttosto che negoziare con esso. Preferirebbero vivere all'inferno piuttosto che vivere in paradiso, perché il paradiso è un luogo di disuguaglianza.

Non credo che la maggior parte dei socialisti ci creda. Ecco perché non si trovano molti socialisti. Sin dal crollo dell'Unione Sovietica, è stato chiaro ai socialisti di tutto il mondo che il socialismo conduce alla povertà economica. C'è voluto il crollo dell'Unione Sovietica per convincere la maggioranza dei socialisti di questa posizione. Così, la maggior parte di loro è realmente più spinta dalla gelosia che dall'invidia. Sono lì fuori per rubare ai ricchi piuttosto che distruggerli.

Trovo che il problema dell'invidia affligga i conservatori tanto quanto affligga i socialisti. In realtà, sono del parere che li affligga anche peggio di quanto affligga i socialisti di oggi. Mi spiego.



CONSERVATORI GUIDATI DALL'INVIDIA

Ho sentito infiniti avvertimenti sul fatto che gli Asiatici si stanno arricchendo. Questo preoccupa milioni di conservatori. Sono pronti ad imporre dazi ed altre restrizioni sulle importazioni dall'Asia. Sono pronti ad accettare una maggiore pressione fiscale nazionale sulle vendite di beni fabbricati in Cina, nonostante il fatto che si oppongono (a parole) agli aumenti fiscali. Fanno sempre eccezione per i dazi: tasse sulla vendita delle merci importate. Questo è andato avanti per oltre 300 anni. Questo era il cuore del vecchio sistema mercantilista, che era basato su una difesa dell'Impero. Era una tensione mista dell'idea di invidia.

Perché dico questo? Perché le persone sanno che soffrono di più pagando tasse più elevate per le merci importate. Tuttavia, pensano che sia una grande idea ridurre le importazioni dall'estero. Perché pensano questo? Perché, come elettori, pensano in termini delle loro posizione come lavoratori, non come consumatori. Sono convinti che, poiché un prodotto importato dall'Asia potrebbe ridurre la domanda per il prodotto che fabbricano, staranno meglio se ci sono imposte sulle vendite di merci importate. Questa è gelosia.

Ma ci sono alcuni conservatori, vale a dire conservatori guidati dall'invidia, che credono davvero che l'economia funzionerebbe meglio in un ambiente con dazi elevati. Comprendono che dovranno pagare di più come consumatori, ma a loro non importa. Odiano l'idea che gli Asiatici possano superarli. Odiano l'idea del vantaggio comparato.

Il problema è questo: tutto il commercio si basa sul vantaggio comparativo. Qualcun altro ha qualcosa migliore della tua, in modo che tu possa commerciare con lui al fine di migliorare la tua posizione. La gente lo capisce per quanto riguarda gli sforzi di qualcuno che vive dall'altra parte della strada o nel quartiere. Ma non ci crede, ed è contraria, quando qualcuno vive in una particolare linea invisibile chiamata confine. Prima che la Costituzione fosse ratificata, il confine era un confine di stato. Da quando la Costituzione venne ratificata, la resistenza alle merci importate da altri stati scomparve. Ognuno lo accetta negli Stati Uniti. Ma, per quanto riguarda le merci importate, la maggior parte degli Americani preferisce i dazi.

Alcuni Americani li preferiscono perché capiscono che il libero commercio avvantaggerà gli stranieri che hanno vantaggi comparativi in certe forme di produzione, e si risentono all'idea che gli stranieri possano godere di un vantaggio in qualunque cosa. Si tratta di invidia, pura e semplice. E' il desiderio di buttare l'altro a terra solo per la gioia di vederlo abbattuto.

Il libero scambio di qualsiasi tipo, sia con qualcuno dall'altra parte della strada o in tutto il mondo, avvantaggia l'altra persona. In qualche modo, starà meglio dopo lo scambio volontario, o almeno lo pensa. Il libero commercio fa progredire la ricchezza di tutti. Un caso specifico di libero scambio può portare ad una perdita di reddito da parte di qualcuno che non è efficiente in un settore particolare dell'economia. Ma, se stiamo parlando degli effetti del sistema sulle vite di tutti i clienti, il libero scambio è universalmente benefico. Ci sono abbastanza persone attraverso un particolare confine che sono disposte a vendere qualcosa ad un prezzo più economico, o a migliorarne la qualità, in modo che i clienti dall'altro lato della frontiera ne possano trarre beneficio.

Non c'è dubbio che gli Asiatici stanno diventando sempre più ricchi, più velocemente e in più larga misura rispetto agli Americani. Perché? Perché erano così in basso. Quando si inizia ad espandere la crescita di qualsiasi cosa, cresce più rapidamente quando è più piccola rispetto a quando diventa più grande. Esempio: alcuni investitori possono fare molto bene all'inizio di una strategia d'investimento di successo, ma, ad un certo punto, il tasso di rendimento rallenta, perché diventa un giocatore più grande in un settore particolare. Non può comprare a poco e vendere a molto, perché è il tizio più grosso che acquista a poco e cerca di vendere a molto.

Gli individui in Cina sono, per la maggior parte, poveri. La maggior parte delle persone che vive in Cina vive in aree rurali che sono incredibilmente misere. Ma noi non li vediamo, e non si sente parlare di loro. Abbiamo sentito storie di una manciata di imprenditori che sono nati nelle zone rurali povere, si sono trasferiti in una città vicino alla costa, hanno trovato un modo per diventare produttivi nel settore delle esportazioni, e si sono arricchiti. In percentuale della popolazione, ci sono molto poche di queste persone in qualsiasi società, ma poiché ci sono così tante persone in Cina, si sente più di queste storie.

Gli Americani continuiamo a sentire queste storie, che sono promosse da persone che non hanno comprensione della teoria economica. Il mercantilismo è l'impostazione predefinita della maggior parte delle persone la maggior parte del tempo. Vogliono il monopolio per se stessi concesso dal governo, come le licenze, ed adottano la filosofia dello scambio volontario che è in realtà lo scambio involontario. Adam Smith parlò di questi argomenti nel 1776, ma scopriamo ancora che la persona media è mercantilista nel suo pensiero.



DEMOGRAFIA ASIATICA

Gli Asiatici hanno un grosso problema: non si stanno riproducendo. In tutta l'Asia, i tassi di natalità sono scesi rapidamente. In Corea del Sud, in Cina, e per più di una generazione in Giappone, i tassi di natalità sono ora sotto il tasso di sostituzione. In altre parole, sono al di sotto di 2.1 figli per famiglia. Il Giappone ne soffrirà, ma la Cina ne sarà devastata, a partire da circa 15 anni, e sicuramente entro 20 anni. Il Giappone è ricco. E' entrato nel sistema Occidentale del libero scambio molto prima della Cina. I vecchietti Giapponesi sono ricchi rispetto agli altri Asiatici. La Cina è ancora povera. Ora, sta affrontando una catastrofe demografica.

Il vecchio sistema Cinese comprendeva i figli che sostenevano i loro genitori anziani. Questo può ancora funzionare in campagna, ma sta svanendo come ideale nelle città. I figli si sono allontanati dalle loro case rurali, e sono alla ricerca di ricchezza nelle città. La stragrande maggioranza di questi è improbabile che raggiungerà la ricchezza sufficiente per i prossimi 15 o 20 anni per consentire loro di sostenere i genitori anziani. Gli anziani genitori vivono ancora in aree rurali, e sono ancora poveri.

Non esiste un sistema di Previdenza Sociale in Cina. Quello che voglio dire è: non c'è nessun sistema di Previdenza Sociale in Cina finanziato dal governo. Ma, mentre i legami tra figli e genitori vengono indeboliti dalla vita urbana, il vecchio sistema di Previdenza Sociale sta cominciando ad essere abbattuto. I figli non saranno in grado di permettersi di sostenere i genitori, perché ci saranno più genitori rispetto ai figli in una famiglia. Ai vecchi tempi, il gran numero di figli contribuiva con le risorse per sostenere i genitori. Oggi, vi è un solo figlio per famiglia. Questo non è del tutto vero, naturalmente, perché la politica di un bambino per famiglia non viene sempre applicata. Ma questa è la direzione che la Cina ha seguito da 40 anni.



RICCHI E POVERI

Esiste questo pensiero popolare: gli Asiatici saranno in grado di dire agli Americani che cosa fare, perché saranno altamente produttivi, e noi non saremo produttivi. Questa è una sciocchezza. Nessuno dice a qualcuno cosa fare in un sistema di scambio volontario. Tutti vogliono scambiare con qualcuno che ha più soldi. Sono disposti a commerciare con i poveri, ma solo se c'è un sacco di gente povera, il che significa che qualcuno può vendere ad un sacco di gente e fare soldi sul volume.

Il modo per diventare ricchi non è quello di schiavizzare qualcun altro. Il modo per diventare ricchi è quello di offrire a qualcuno con i soldi un affare che non rifiuterà. Non si entra in affari per vendere qualcosa a gente senza soldi. Si va in affari per vendere qualcosa a persone che hanno un sacco di soldi. Hanno così tanto denaro che per loro non è un grande peso fare acquisti. E' davvero difficile vendere qualcosa a qualcuno che è povero, perché non ha abbastanza soldi per comprare quello che si vuole vendere.

Questo è ovvio in una situazione uno-ad-uno. Ma, quando la gente inizia a pensare alla linea invisibile chiamata confine nazionale, perde la sua capacità di pensare economicamente. Un confine nazionale invisibile è Kryptonite per il ragionamento economico.

Pensare che gli Asiatici stanno rendendo gli Americani più poveri vendendo loro cose che vogliono comprare è illogico. Nessuno diventa povero se compra qualcosa a buon mercato che ha tanta voglia di comprare. Ha meno spese per l'acquisto di quella cosa, il che significa che ha più soldi per comprare qualcos'altro. Questo è talmente evidente che si potrebbe pensare che tutti ci possono arrivare a capirlo al momento che si raggiunge l'età di otto o nove anni. Ma le persone ci credono. Scelgono di non crederci ogni volta che pensano ad una linea invisibile chiamata confine nazionale.

Più siete ricchi, meno probabilità ci sono che qualcuno in Cina produrrà qualcosa che voi producete. Gli Americani non vanno a lavorare per fare bigiotteria. Noi compriamo cose al Wal-Mart che sono state fatte in Cina, come ad esempio calze o magliette, ma compriamo pochissimi oggetti sofisticati dalla Cina. In ogni caso, la Cina non è il problema, il Venezuela è il problema. Le importazioni di petrolio costituiscono una grossa percentuale delle importazioni negli Stati Uniti. La Cina non esporta petrolio.

Così, quando si guarda agli Asiatici, che stanno diventando ricchi, dobbiamo gioire. Ma, a causa dell'invidia, siamo tentati a risentirci per la ricchezza crescente degli Asiatici. Noi non ci risentiremmo della crescente ricchezza di qualcuno che abita dall'altra parte della strada, o di qualcuno con cui andiamo in chiesa. Ma ci risentiamo quando qualcuno sta oltre una linea invisibile: un confine nazionale fa aumentare la ricchezza.

Se i Messicani divenissero molto più ricchi, e restassero in Messico per lavorare piuttosto che venire negli Stati Uniti, milioni di Americani se ne rallegrerebbero. Questo, infatti, è quello che ha avuto luogo nel corso degli ultimi cinque anni. Il tasso di immigrazione dal Messico è diminuito, e il motivo è ovvio: l'economia Messicana è in pieno boom. La ricchezza pro capite in Messico è in aumento. La ricchezza nazionale in Messico è in aumento. Gli Americani non se ne preoccupano. Ne sono a malapena consapevoli.

Sicuramente, non si preoccupano che i Canadesi si stanno arricchendo. Non credo che nessuno in America si preoccupa dei Canadesi che diventano ricchi, ma il fatto è questo: se le sabbie bituminose Canadesi sono davvero dei modi efficaci per la produzione di petrolio, il Canada esporterà più petrolio verso gli Stati Uniti. Inizieremo a pagare i Canadesi, cioè quei Canadesi che possiedono il petrolio, molti più soldi. I Canadesi starebbero "spogliando l'America della sua ricchezza"? Certo che no. Siamo veramente felici se qualcun altro trova il modo di produrre petrolio più economico di quanto lo si possa acquistare dal Venezuela o dal Messico. Ci rallegriamo se il costo di produzione del petrolio in un altro paese può abbassare il nostro costo della benzina. (In realtà, nessun paese può farlo oggi -- non c'è abbastanza petrolio a margine.) Ma, ricordate, questo significa che dobbiamo inviare denaro oltre un confine invisibile, al fine di convincere qualcuno dall'altra parte del confine a venderci petrolio.

Vogliamo il petrolio. Sappiamo che staremo meglio con petrolio a basso prezzo. Quindi, questo significa che dovremo pagare qualcuno fuori dagli Stati Uniti per il petrolio, dato che siamo piuttosto ben convinti che l'America molto tempo fa ha massimizzato la sua produzione di petrolio. Se otterremo più petrolio, lo dovremo comprare oltre i confini nazionali. Quindi, poiché abbiamo davvero capito tutto questo, non ci arrabbiamo per il fatto che qualcuno oltre il confine venderà petrolio ad un prezzo più conveniente, almeno se parla Inglese -- sì, anche se continua a dire "eh?"

In altre parole, gli Americani sono illogici in economia. Non seguono un argomento economico. Penso che i motivi siano due. In primo luogo, pensano come produttori che stanno affrontando concorrenti. Non pensano a se stessi in primo luogo come clienti che stanno ottenendo un affare migliore. In secondo luogo, in realtà sono guidati dall'invidia. Forse la maggior parte di loro no, ma abbastanza di loro sì. Vedono che diventeranno ricchi se commerceranno, ma, poiché sono ricchi, e poiché la persona con cui commerciano è meno ricca se la persona si trova in Asia, resistono dal commerciare ulteriormente, perché sanno che, come percentuale del patrimonio personale, l'Asiatico starà meglio dopo lo scambio. Lui è così povero rispetto ad un Americano, e l'Americano è così ricco rispetto all'Asiatico, che lo scambio volontario è in grado di migliorare quello stile di vita Asiatico più di quanto non migliora lo stile di vita Americano. Questo è il risentimento dei ricchi contro i poveri.

Pensiamo al socialismo guidato dall'invidia: poveri, che hanno più voti, che fanno resistenza al successo di gente ricca. Ma, per quanto riguarda il commercio estero, è il contrario. I ricchi, il che significa decine di milioni di Americani, si risentono per il successo dei poveri, il che significa centinaia di milioni di Asiatici. I ricchi hanno tutti quei poveri che cercano di competere l'uno contro l'altro per vendere loro qualcosa di valore, eppure i ricchi se ne risentono. Economicamente, questo atteggiamento è autodistruttivo. Questo è il problema dell'invidia. E' auto-distruttiva.

Ai bei vecchi tempi, che non erano così belli, i ricchi assumevano un sacco di servi. A loro piaceva avere intorno un sacco di servi che non avevano soldi e molte prospettive. Non volevano che i poveri diventassero ricchi lavorando in una fabbrica, perché poi le persone povere avrebbero chiesto più soldi per lavorare come domestici nelle case dei ricchi. Nell'era delle piantagioni del Sud e delle famiglie aristocratiche di New York, i ricchi preferivano che i poveri fossero rimasti poveri. Apprezzavano la gerarchia di cui godevano, perché erano relativamente molto più ricchi dei servi che lavoravano per loro.

Oggi, oltre un secolo dopo, la persona povera media sta economicamente meglio della persona ricca dei vecchi tempi. Ha una migliore assistenza medica; ha una televisione; e ha tutti i gadget che sono arrivati sul mercato sin dal 1850. Come dice il libertario umorista P.J. O'Rourke, quando pensiamo ai bei vecchi tempi, dovremmo pensare ad una sola parola: odontoiatria. La cito spesso, perché è così vero.

Ciò che rende gli Americani più ricchi è la libertà di contratto e di commercio.



CONCLUSIONE

Non preoccupatevi degli Asiatici sempre più ricchi a spese degli Americani. Tutti si arricchiscono a spese di qualcun altro, il che è il significato del commercio. Non ci sono pasti gratis. Ognuno dà qualcosa nella transazione. Ma l'accento dovrebbe essere posto sulle parole "tutti si arricchiscono." Non fatevi ingannare dalle parole "a scapito di."

Se gli Asiatici si arricchiscono, più velocemente, rallegratevi. E' abbastanza buono diventare più ricchi, più lentamente.

Il commercio è superiore all'autarchia. La comunità è meglio di una vita eremitica. La divisione del lavoro è nostra amica.

Meglio servire gli altri in paradiso che essere soli all'inferno.


[*] traduzione di Francesco Simoncelli: http://francescosimoncelli.blogspot.it/


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